Cerca e trova immobili
Estero
Francia: gigantesco scandalo scorie tossiche 'ripulite'
Redazione
18 anni fa

Da almeno dieci anni, 10 milioni di tonnellate di scorie tossiche di una filiale del gruppo siderurgico francese Arcelor - prodotti ritenuti pericolosi e cancerogeni - invece di essere adeguatamente trattate venivano "ripulite" e riciclate come carburante per riscaldamento in Belgio. Secondo l'inchiesta della giustizia francese, navi cariche di queste scorie hanno circolato nel mondo intero. I fatti, venuti alla luce soltanto oggi, vedrebbero coinvolte fra le altre l'industria Arcelor Atlantique e Lorraine, la Sonoluc e Sollac Dunkerque. L'operazione sarebbe stata coperta da un complesso meccanismo di false fatture e documenti commerciali ed amministrativi. Solo quest'estate, controllando la contabilità, sono sorti dubbi alla magistratura francese, che si è messa sulle tracce dei responsabili. Arcelor avrebbe messo in piedi il traffico per non pagare la tassa sullo smaltimento delle scorie. Fra i sospetti c'é anche un doganiere che sarebbe stato corrotto. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata