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Estero
Francia: falsi elettori, condannato ex sindaco Parigi Tiberi
Redazione
17 anni fa

È stato condannato a dieci anni di prigione con la condizionale, 10.000 euro di multa e tre anni di ineleggibilità Jean Tiberi, l'ex sindaco di Parigi coinvoltonella vicenda dei falsi elettori del V arrondissement della capitale francese. Condannata anche la moglie di Tiberi a nove mesi di prigione con la condizionale e 5000 euro di multa. L'avvocato di Tiberi, Thierry Herzog, ha annunciato che l'ex sindaco farà appello considerando che il tribunale di Parigi "non è stato capace di definire fatti precisi che possano essere attribuiti a Jean Tiberi". La vicenda dei falsi elettori del V arrondissement risale al mandato di Tiberi. Nel 1997, un articolo del settimanale 'Le Canard Enchaine'' rivelò irregolarità nelle liste del V arrondissement, il feudo dell'ex primo cittadino della capitale, un quartiere del quale è ancora oggi sindaco. "Una quantità di militanti e simpatizzanti che permangono indebitamente iscritti" nel seggio in cui si presenta Tiberi, aveva scritto il giornale, sono comparsi anche "nuovi falsi elettori" e altri sono iscritti due volte. Era quindi stata aperta un'inchiesta. Nel 1998 il Consiglio costituzionale aveva confermato "irregolarità gravi e ripetute" nello scrutinio per l'elezione di Tiberi e un rapporto della polizia del 2002 aveva sottolineato il ruolo della "coppia Tiberi" nella vicenda. Il processo era cominciato lo scorso febbraio. Jean Tiberi, 74 anni, subentrò a Jacques Chirac, eletto presidente, come sindaco di Parigi nel 1995 e rimase in carica fino al 2001. Fu coinvolto anche nello scandalo degli impieghi fittizi e in quello delle case popolari del Comune. ATS

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