
Continua la protesta di un papà francese al quale è stato negato il diritto di rivedere il proprio figlio. Da oltre due giorni Serge Charnay, 42 anni, non scende dalla gru di un ex cantiere navale di Nantes in Francia dove si è adagiato per protesta. E ieri un altro padre si è unito a Charnay nella sua battaglia, salendo anche lui sulla gru. Intanto - secondo quanto scrive Le Figaro online - il primo ministro francese Jean-Marc Ayrault ha chiesto a due ministri di ricevere alcune associazioni in difesa dei diritti dei papà privati dei loro figli. Charnay ha perso il diritto alla custodia del proprio figlio, dopo una condanna due anni fa. Sulla gru ha anche scritto una sorta di slogan: "Salvare i nostri figli dalla giustizia". Venerdì sera la prefettura della Loire-Atlantique aveva cercato di convincerlo a terminare la sua protesta assicurandogli che il suo caso sarebbe stato esaminato in un'udienza in tribunale il prossimo 28 marzo. Ma Charnay ha deciso di continuare nella sua lotta e il giorno dopo insieme a lui è salito sulla gru un altro padre che vive una condizione simile. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

