
Diverse migliaia di persone, (20mila secondo gli organizzatori, 4.000 per la polizia) sono scese in piazza oggi a Parigi per dire "no al nucleare civile e militare" in Francia, a due anni dalla catastrofe di Fukushima in Giappone. Al grido "Mai più Fukushima", i manifestanti, molti dei quali abbigliati con gilet giallo fluorescenti, si sono tenuti per mano, formando una catena umana che collegava il nord-ovest della capitale, dal quartiere della Defense (dove si trovano le sedi della grandi multinazionali) al ministero dell'Economia a sud di Parigi. I dimostranti, che scandivano slogan contro il nucleare, hanno poi 'accerchiato' simbolicamente la sede della Bnp e della Societe generale, due banche che finanziano i progetti delle centrali nucleari. La mobilitazione, organizzata dalla rete 'Sortir du nucleaire' ('Uscire dal nuclearè) ha anche voluto portare un messaggio di solidarietà al Giappone. Alla catena umana hanno anche partecipato numerosi giapponesi. Manifestazioni simili erano state organizzate lo scorso anno a Lione e Avignone, dove, secondo la polizia, avevano partecipati circa 90mila persone complessivamente. Secondo un recente sondaggio il 42% dei francesi si dice preoccupato dalle centrali nucleari. ATS
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