
Parte in tutta la Francia la manifestazione unitaria contro le riforme del presidente francese Emmanuel Macron che il leader della sinistra radicale, Jean-Luc Mélenchon, ha definito "marea popolare". "Nessun disordine mi fermerà, tornerà la calma": Macron sembra tranquillo, anche se il segretario del sindacato CGT, Philippe Martinez, lo invita oggi "ad affacciarsi e guardare giù dalla finestra del suo palazzo". In provincia, in diverse città, i cortei sono già partiti. A Parigi lo schieramento di polizia è senza precedenti, visti i disordini del 1 maggio, ma anche quelli della coda della manifestazione di martedì scorso degli statali, con oltre 100 ragazzi dei licei fermati e trattenuti due giorni per aver invaso ed occupato una scuola. Per una volta, sindacati, partiti di sinistra, associazioni, sono quasi tutti d'accordo, uniti, e sfilano insieme. A Parigi, percorso blindatissimo dalla gare de l'Est, attraverso place de la République, fino alla Bastiglia.
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