
Per denunciare la grave crisi in cui versa il settore, 52 mila agricoltori sono scesi in piazza in Francia, sugli Champs-Elysèes di Parigi ma anche nelle principali città, da Lilla ad Avignone, Tolosa, Orléans e Rennes, riempiendo le strade di balle di fieno e impedendo la circolazione delle auto. La FNSEA, primo sindacato agricolo guidato da Jean-Michel Lemétayer, ha organizzato una giornata di mobilitazione nazionale, ribadendo la necessità di un piano urgente di sgravi fiscali da 400 milioni di euro per il settore in difficoltà. Ieri il ministro Bruno Le Maire aveva ammesso che l'agricoltura francese attraversa la crisi peggiore degli ultimi 30 anni. Per ottenere quanto richiesto gli agricoltori hanno sfilato con cartelli e striscioni con gli slogan "morte dell'agricoltura" e "Sarko cereal killer". ATS
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