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Francia: 4 morti in scuola ebraica, pista neonazista
Redazione
14 anni fa

Il killer della strage davanti alla scuola ebraica di Tolosa, che ha provicato quattro morti, ha usato la stessa arma che ha ucciso tre militari la settimana scorsa a Tolosa e a Montauban, secondo fonti vicine all'inchiesta. Secondo i primi elementi, la pista più accreditata dalla polizia locale è quella dei gruppi neonazisti: nel 2008 tre paracadutisti dello stesso reggimento dei militari uccisi furono espulsi perchè affiliati ad associazioni neonaziste. Potrebbe trattarsi di una vendetta contro i propri commilitoni Stamani verso le 8.00 un killer con il casco, su uno scooter nero, ha aperto il fuoco sui bambini fermi al punto di raduno di tutte le mattine. È morto un insegnante (un rabbino), le sue due figlie di 3 e 6 anni e un'altra bambina di 10 anni, figlia del direttore della scuola. Un ragazzo di 17 anni è sempre ricoverato in fin di vita all'ospedale di Tolosa. Secondo le prime testimonianze, il killer sarebbe un uomo muscoloso, tatuato e vestito di nero. Un identikit che corrisponderebbe a quello dei paracadutisti dello stesso reggimento dei militari uccisi la settimana scorsa, che vennero espulsi perché affiliati a associazioni neonaziste. Ed accrediterebbe dunque la pista neonazista. Sia nell'agguato contro militari paracadutisti di domenica e giovedì scorsi, sia nella sparatoria di oggi, l'assassino "mostra una perfetta padronanza delle sue armi" e uccide con "un incredibile sangue freddo", ha detto Luc Escoda, segretario regionale del sindacato di polizia Alliance. "In tutte e due le sparatorie ritornano le caratteristiche di una persona che ha lo stesso modo di procedere, lo stesso mezzo di trasporto - dice Escoda -. C'è lo stesso sangue freddo nell'uccidere". Escoda parla di "un lupo solitario", un uomo "folle, pronto a tutto" e che "agisce in pieno giorno". "Per ora non ci sono rivendicazioni che possano giustificare le sue azioni - conclude il sindacalista -. Bisogna restare prudenti sulle analisi". ATS

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