
Tre persone, due donne e un bambino, sono morte nell'incendio di una ex fabbrica dove alloggiavano abusivamente circa 200 Rom a Lione, nel centro della Francia. Il bilancio, ancora provvisorio, è della Prefettura. Il violento incendio è divampato a mezzanotte e - secondo i soccorritori - ha "totalmente incenerito" i locali e "in pochissimo tempo i due piani superiori dell'edificio sono andati in fiamme e la scala è sprofondata". Ancora in mattinata, i pompieri - con l'aiuto di unità cinofile - cercano fra le macerie dove potrebbero esserci altre vittime o qualche superstite. Erano numerosi i bambini e le donne incinte fra gli occupanti dell'ex fabbrica di motori elettrici: "spesso dormivano nella soffitta", ha spiegato un'esponente di un'associazione per la difesa dei diritti umani. Sull'incendio è stata aperta un'inchiesta. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

