
È stata condannata a 22 anni di carcere la cosiddetta "vedova nera" della Costa Azzurra: Patricia Dagorn, 57 anni, è stata riconosciuta colpevole dalla giustizia francese di aver avvelenato diversi anziani signori a Nizza e dintorni: due di loro sono morti nel 2011. Descrivendola come una "perversa narcisista", l'accusa aveva chiesto per lei 30 anni di reclusione, ma il giudice ne ha sentenziati 8 di meno. Durante il processo, i legali della difesa avevano martellato sull'innocenza della donna e l'assenza di prove. Patricia Dagorn ha reagito freddamente al verdetto, senza battere ciglio. Nessun dubbio per gli inquirenti: priva di scrupoli, intendeva arricchirsi e ottenere l'eredità delle sue vittime, spesso conosciute attraverso rubriche di piccoli annunci. La donna era già condannata a cinque anni per una vicenda simile in Alta-Savoia.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

