
I francesi si sono mobilitati, l'affluenza a mezzogiorno è stata del 28,29%, una delle più alte alle presidenziali francesi, anche se in calo rispetto al record assoluto del 2007. In mattinata, tutti i 10 candidati hanno già votato per questo primo turno che è decisivo in vista del ballottaggio. Per sperare di vincere, infatti, il presidente Nicolas Sarkozy deve arrivare davanti all'avversario socialista, Francois Hollande. Mentre nei territori d'Oltremare e nei seggi per i francesi all'estero si vota già da mezzogiorno di ieri, le urne in Francia hanno aperto ovunque alle 8 e chiuderanno alle 19, salvo le grandi città in cui la chiusura è prevista alle 20. A mezzogiorno sono stati già quasi scacciati i fantasmi dell'astensionismo: il primo dato del ministero dell'Interno è infatti molto confortante, nel 2007 votò il 31,21% ma nel 2002 fu il 21,4%, nel 1995 il 22,52%, nel 1988 del 27,1% e nel 1981 del 25,9%. Sarkozy ha messo la scheda nell'urna - dando la precedenza alla moglie Carla Bruni - in un liceo del XVI arrondissement di Parigi. All'uscita, Carla si è detta "emozionata e fiduciosa". ATS
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