
Undici vescovi o ex vescovi sono sotto inchiesta in Francia per violenze sessuali. I prelati (inizialmente si è parlato di 9 persone, che sono salite a 11 secondo l'agenzia France Presse) sono oggetto di una procedura giudiziaria o di una procedura di diritto canonico interna alla Chiesa. I dati sono stati raccolti in base alle informazioni fornite oggi in conferenza stampa a Lourde dal presidente della conferenza episcopale francese Eric de Moulins-Beaufort.
Cosa è stato svelato in conferenza stampa
Tra le persone indagate c'è l'ex cardinale Jean-Pierre Ricard, ex vescovo di Bordeaux, che è stato riconosciuto di avere avuto un atteggiamento "riprovevole" su una minore di 14 anni, 35 anni fa. C'è anche l'ex vescovo di Créteil, Michel Santier, già sanzionato nel 2021 dalle autorità del Vaticano per "abusi spirituali che hanno condotto a del voyeurismo su due uomini maggiorenni" negli anni Novanta. Il silenzio intorno alla sanzione dell'alto prelato ha causato in queste ultime settimane le proteste del mondo cattolico e delle associazioni in aiuto alle vittime degli abusi nella Chiesa. Senza entrare nello specifico, Moulins-Beaufort, ha insistito "sulla grande diversità delle situazioni, dei fatti perpetrati o imputati" agli undici vescovi d'Oltralpe.
La conferenza dei vescovi a Lourdes
I 120 membri della Conférence des évêques de France (CEF) sono riuniti da giovedì a Lourdes nel quadro dell'assemblea plenaria d'autunno. Tra gli obiettivi, quello di lavorare a "proposte concrete" per migliorare la comunicazione e la trasparenza delle misure canoniche (di diritto ecclesiastico) assunte contro i prelati coinvolti in fatti di violenze sessuali.

