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Maltempo
Frana sull’Adriatica, l'Italia è divisa in due
Redazione
5 ore fa
Bloccate la A14 e la ferrovia tra Molise e Abruzzo: disagi per settimane o mesi dopo le piogge torrenziali

L’Italia è attualmente divisa in due dopo la massiccia frana che ha colpito la costa adriatica tra Molise e Abruzzo, interrompendo collegamenti chiave lungo l’asse nord-sud. Il presidente della regione Molise, Francesco Roberti, ha parlato di una situazione che «di fatto divide il Paese in due», sottolineando la portata eccezionale dell’evento, tra i più rilevanti in Europa per estensione.

Disagi per settimane, se non mesi

Lo smottamento interessa un’area di diversi chilometri e ha reso impraticabili l’autostrada A14 tra Montenero di Bisaccia e Termoli e la linea ferroviaria adriatica tra Vasto e Termoli, che attraversa direttamente la zona colpita. I danni riguardano quindi un’infrastruttura strategica per la mobilità nazionale. La situazione resta estremamente complessa e destinata a durare. «Se pensiamo a una ripresa in cinque o sette giorni, ci sbagliamo di grosso», ha avvertito il capo della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, dopo una riunione di crisi. Finché il pendio continuerà a muoversi, infatti, qualsiasi intervento di ripristino sarà impossibile. Le autorità stimano disagi per settimane, se non mesi.

La frana

A innescare la frana sono state le forti piogge degli ultimi giorni, con accumuli superiori ai 200 millimetri. Il versante nei pressi di Petacciato, in Molise, è da tempo considerato instabile: tra il 1906 e il 2015 si sono già verificate almeno 15 frane nella stessa area.

Code fino a 13km lungo la A14

Le conseguenze sulla viabilità sono pesanti: si registrano code fino a 13 km lungo l’A14, mentre la situazione è aggravata dalla chiusura della vicina Strada Statale 16, dove un ponte è crollato a causa del maltempo.

Scuole chiuse a Campobasso

Ora gli esperti sono chiamati a valutare la stabilità del pendio e a definire gli interventi necessari, tra cui opere di drenaggio e consolidamento del sottosuolo, già previste ma mai realizzate prima della riattivazione della frana. Nel frattempo, la Protezione Civile coordina le operazioni con le autorità regionali e locali. Per decongestionare il traffico e garantire la sicurezza, scuole e università nella provincia di Campobasso resteranno chiuse.