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Estero
Fondi Mubarak: Egitto vuole restituzione più veloce
Redazione
14 anni fa

L'Egitto vuole una restituzione più rapida dei circa 700 milioni di franchi bloccati in Svizzera perché ritenuti appartenere al clan del deposto presidente Hosni Mubarak. Un rappresentante della Procura generale egiziana, in visita in Svizzera all'inizio della settimana, ha proposto a Berna il varo di norme legali che tengano conto delle specificità dei paesi che hanno conosciuto la "Primavera araba". Kamel Guirguis, responsabile per la cooperazione internazionale alla Procura egiziana, ha confermato oggi all'ats quanto riportato ieri dal quotidiano di Friburgo "La Liberté", ossia la richiesta di un adattamento della "Lex Duvalier" (dal nome dell'ex dittatore di Haiti Jean-Claude Duvalier, detto "Bébé Doc"). La Legge sulla restituzione degli averi di provenienza illecita (LRAI), entrata in vigore il primo febbraio 2011, prevede il blocco e la restituzione di averi conseguiti illecitamente da dittatori o politici corrotti, anche nel caso in cui una domanda d'assistenza giudiziaria internazionale non possa avere esito a causa della situazione di dissesto del sistema giudiziario dello Stato richiedente. Per il rappresentante della Procura generale egiziana, la legge dovrebbe essere adattata alle realtà dei paesi in fase di transizione democratica, come è oggi l'Egitto. "Non siamo un paese inadempiente", ha affermato Kamel Guirguis. "Non si può mischiare politica e diritto", ha aggiunto, rilevando che il paese nordafricano si è dotato in dicembre di una Costituzione legittima votata dal popolo. "Ci aspettiamo dalla Svizzera una vera volontà di aiutare l'Egitto in questo dossier perché i suoi abitanti soffrono", ha concluso. Lo scorso 13 gennaio si è appreso che il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) ha congelato le tre richieste di assistenza giudiziaria provenienti dall'Egitto. Motivo: la sentenza del Tribunale penale federale (TPF), che il 12 dicembre, adducendo la situazione instabile dell'Egitto, ha deciso di non permettere agli inquirenti egiziani la visione degli atti relativi all'inchiesta penale avviata in Svizzera contro esponenti del clan Mubarak. ATS

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