
Un vasto scandalo di fondi in arrivo dall'Azerbaigian viene rivelato in prima pagina dal britannico The Guardian. Si tratta, secondo il quotidiano progressista, di tre miliardi di dollari fra denaro riciclato e soldi pagati a "eminenti europei". Fra questi giornalisti, politici e accademici, per fare da megafono agli interessi di Baku, il cui governo è stato fortemente criticato per le violazioni dei diritti umani. Si parla di ben 16mila transazioni coperte compiute tra il 2012 e il 2014. Questo giro di denaro è passato attraverso una rete di società britanniche che hanno sfruttato la scarsità di regole in materia nel Regno Unito, come sottolinea lo stesso Guardian. Nello scandalo è stata coinvolta anche la danese Danske Bank, attraverso i cui conti sono state fatte passare alcune delle somme. L'istituto ha accertato il "riciclaggio di denaro e altre pratiche illegali" e assicurato di aver adottato una serie di contromisure per evitare il ripetersi di questi casi.
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