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Estero
Fondazione Bruno Manser denuncia UBS: riciclati soldi dal Borneo
Redazione
14 anni fa

La Fondazione Bruno Manser accusa UBS di avere accettato soldi di un politico malesiano arricchitosi grazie al disboscamento delle foreste tropicali sull'isola del Borneo. L'organizzazione ha inoltrato una denuncia penale al Ministero pubblico di Zurigo. Oggetto della denuncia sono 90 milioni di dollari che Musa Aman, capo del governo dello stato di Sabah - situato nella parte del Borneo che appartiene alla Malesia - avrebbe riciclato attraverso la grande banca svizzera. Una persona vicina a Musa Aman ha aperto presso UBS diversi conti, intestati a varie persone, sui quali sono state versate le mazzette ricevute dalle grandi società del legno in cambio delle concessioni per il disboscamento e l'esportazione di legname tropicale, scrive la Fondazione Bruno Manser in una nota. L'UBS ha accettato soldi che sono con tutta evidenza frutto di corruzione. La grande banca e i collaboratori coinvolti - prosegue la nota - hanno perciò violato le norme penali svizzere contro il riciclaggio di denaro. UBS non vuole prendere per il momento posizione. "Su tutti i mercati la banca si attiene alle leggi e alle regole vigenti. Quando vengono scoperti soldi di provenienza illegittima, l'istituto è tenuto segnalare il caso alle autorità competenti", si è limitato a dire il portavoce di UBS, Yves Kaufmann. Il Ministero pubblico del canton Zurigo ha da parte sua confermato di aver ricevuto la denuncia. Considerate le implicazioni internazionali del caso, l'incarto è stato trasmesso al Ministero pubblico della Confederazione che dovrà chiarire le competenze, ha dichiarato Peter Pellegrini, procuratore capo della sezione che si occupa di criminalità economica. ATS

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