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Foibe, presidente della Croazia scrive a Mattarella: 'Tajani si scusi'
Foibe, presidente della Croazia scrive a Mattarella: 'Tajani si scusi'
Foibe, presidente della Croazia scrive a Mattarella: 'Tajani si scusi'
Redazione
8 anni fa
Kolinda Kitarovic ha espressamente chiesto al presidente del Parlamento europeo di scusarsi: "Sconvolta e rammaricata"

La presidente della Croazia, Kolinda Grabar Kitarovic, si è rivolta oggi in forma scritta al capo di stato italiano Sergio Mattarella e al presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, dicendosi "sconvolta e rammaricata" per le parole di Tajani che domenica alla foiba di Basovizza, in occasione della Giornata del Ricordo, ha esaltato "l'Istria italiana" e la "Dalmazia italiana". Nelle lettere, diffuse in serata dalla stampa croata, la Kitarovic ha espressamente chiesto a Tajani di scusarsi.

Nella lettera a Tajani - in cui ripete le posizioni della Croazia già espresse ieri dalle massime cariche istituzionali e politiche, che nel suo discorso hanno visto "un inaccettabile revisionismo storico e irredentismo" - Kitarovic chiede al presidente del Parlamento europeo "chiare e inequivocabili scuse".

Rivolgendosi invece al presidente italiano, Kitarovic lo informa della lettera a Tajani e della richiesta di scuse a lui rivolta. "Sono convinta - ha scritto nella lettera a Mattarella - che anche Lei potrà condividere la mia convinzione che questo sia il modo migliore (le scuse di Tajani, ndr) per continuare a costruire i buoni rapporti di cooperazione e amicizia tra l'Italia e la Croazia, senza pesi inutili".

Ieri anche il presidente sloveno Borut Pahor aveva scritto a Mattarella per denunciare "alcune inaccettabili dichiarazioni di alti rappresentanti della Repubblica Italiana in occasione della Giornata del ricordo che danno l'impressione che gli eventi legati alle foibe siano stati una forma di pulizia etnica".

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