
Le migliaia di moscerini che si spostano in un nugolo mantenendo sempre la stessa formazione potrebbero essere la chiave per capire altri sistemi complessi vicini all'uomo, come l'andamento della borsa. E' il nuovo progetto che il fisico Giorgio Parisi, dell' università di Roma La Sapienza, si prepara a intraprendere. Dopo lo studio sui sistemi che determinano la comunicazione e la compattezza fra gli uccelli di uno stesso stormo, Parisi intende così proseguire la ricerca lungo il filone per il quale gli sono stati assegnato due fra i più prestigiosi riconoscimenti scientifici internazionali, la medaglia Boltzmann nel 1992 e la medaglia Dirac nel 1999. Agli studi di Parisi, in occasione dei 60 anni dello studioso, è dedicato il convegno che si è aperto oggi a Roma nell'università La Sapienza e che proseguirà domani e mercoledì presso l'Accademia dei Lincei. La ricerca sui moscerini promette quindi di essere il prossimo passo nello studio dei sistemi complessi. "Il nostro obiettivo - ha detto Parisi - è studiare gruppi che comprendano migliaia di animali e, fra gli insetti, i moscerini sono quelli che formano i gruppi più numerosi e sistematici". La ricerca potrebbe partire il prossimo anno, ma vanno superati alcuni problemi di fondi per le apparecchiature e di arruolamento di giovani ricercatori. ATS
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