
Per la prima volta un esperimento condotto negli Stati Uniti ha teletrasportato le caratteristiche di un atomo ad un altro distante un metro spianando la strada per la realizzazione dei computer quantistici. Il risultato, molto lontano ancora da quello fatto conoscere dai film di fantascienza Star Trek, è stato ottenuto da un gruppo di scienziati delle università del Maryland e del Michigan che hanno descritto il metodo in un articolo pubblicato oggi sulla prestigiosa rivista "Science". Due atomi, chiamati A e B, sono stati irradiati prima con un fascio di microonde poi con un impulso laser che ha provocato l'emissione di un fotone da parte di entrambi gli atomi. In questa fase è stato osservato che il fotone B che veniva da un atomo non quantistico (a differenza del fotone A) aveva assunto le stesse caratteristiche del fotone A perché si era verificato il fenomeno dell'"entanglement" che accade a scala atomica e subatomica e che 'intreccia' le proprietà di due atomi. Questa caratteristica, spiegano gli autori, è cruciale per processare informazioni quantistiche e apre la strada verso i computer quantistici che hanno una potenza di calcolo molto più elevata di quella dei calcolatori tradizionali. ATS
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