
L'Austria ha sottoscritto dodici accordi di doppia imposizione secondo gli standard dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE). È quindi prevedibile che la repubblica federale sia stralciata dalla "lista grigia" OCSE degli stati non completamente in regola in materia fiscale già prima del G20 previsto il 24 e 25 settembre, ha indicato all'agenzia Apa il segretario di stato austriaco Andreas Schieder. Quattro intese (con Bahrain, Lussemburgo, Svezia e Olanda) sono già state firmate, altre otto (con Belgio, Gran Bretagna, Monaco, Danimarca, San Marino, Saint Vincent, Singapore e Norvegia) hanno ottenuto l'avallo del governo e manca solo l'atto formale della firma. Un tredicesimo accordo - con Gibilterra - è già stato negoziato, ma non ancora approvato da Vienna. ATS
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