Cerca e trova immobili
Migrazione
Fino a maggio l'Italia non accoglierà più i "suoi" richiedenti l'asilo dalla Svizzera
©Gabriele Putzu
©Gabriele Putzu
Keystone-ats
3 anni fa
Questa decisione è una conseguenza della sospensione dell'accordo di Dublino decisa da Roma sul finire del 2022.

L'Italia non accoglierà più i richiedenti asilo provenienti dalla Svizzera, perlomeno fino al 2 maggio: questo in conseguenza della sospensione dell'accordo di Dublino decisa da Roma lo scorso dicembre. La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ha già informato i Cantoni di suddetta decisione e ha chiesto loro di non pianificare ulteriori rinvii verso l'Italia almeno fino al 2 maggio, riferisce la NZZ am Sonntag. Contattato da Keystone-ATS, un portavoce del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) ha precisato che la data è frutto di direttive interne. L'Italia non ha ancora dichiarato quando intende riprendere l'applicazione del Regolamento di Dublino.

Questo sistema, vincolante sia per gli Stati membri dell'UE sia per quelli associati, tra cui anche la Svizzera, mira ad assegnare in modo inequivocabile a uno Stato la competenza di esaminare una domanda di asilo. Quando un richiedente la presenta in un Paese che sottostà agli accordi di Dublino, la responsabilità di occuparsi della richiesta spetta alla prima nazione attraverso cui è passato il migrante. L'Italia ha dichiarato di non avere più la capacità sufficiente per accogliere tutti i rifugiati che dovrebbe.