
Una proposta di legge che renda illegale l'accattonaggio nei luoghi pubblici in Finlandia è stata annunciata oggi dalla ministra dell'interno, Anne Holmlund; una proposta già criticata dall'associazione per i diritti umani Amnesty International (Ai) che l'ha accusata di essere diretta contro i Rom. "Il fine non è di colpire i mendicanti, ma di lottare contro la criminalità organizzata che si cela dietro all'accattonaggio", ha detto la Holmlund in una conferenza stampa, assicurando che il provvedimento non intende prendere di mira alcuna specifica comunità". Secondo le statistiche ufficiali sono 200 i mendicanti schedati in Finlandia, per lo più Rom provenienti dalla Romania. Secondo la ministra, una percentuale "significativa" dei mendicanti fa capo a strutture organizzate di tipo criminale e lo scopo è di "proteggere" coloro che sono forzati a fare la questua. Il testo, che deve essere ancora varato dal governo e approvato dal parlamento, prevede ammende per i campi abusivi e la questua in luoghi pubblici e l'istituzione del crimine di "accattonaggio organizzato". Ma secondo il direttore di Amnesty finlandese, Frank Johansson, il testo proposto è "discriminatorio" nei confronti dei Rom: "È evidente che questa legge prenderebbe di mira i 200 mendicanti rom", ha detto. ATS
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