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Finlandia: strage in una scuola, undici morti
Redazione
18 anni fa

Una nuova strage insanguina una scuola: questa volta è toccato ad un istituto professionale di Kauhajoki in Finlandia. Dieci gli studenti uccisi, diversi iferiti, per il folle gesto di un ragazzo di 22 anni, Matti Juhani Saari, anch'egli morto dopo essersi sparato alla testa. Solo ieri era stato interrogato dalla polizia per i video che aveva pubblicato su Youtube. Nei filmati, messi online giorni fa, il ragazzo esplode diversi colpi con una pistola: "Il prossimo a morire sarai tu", dice in una delle clip prima di fare fuoco contro la telecamera. Le autorità non avevano rilevato nessuna infrazione della legge, lasciandolo andare senza prendere provvedimenti nei suoi confronti. Lo studente aveva un regolare porto d'armi per una pistola calibro .22 acquistata in agosto. Il killer aveva fornito un profilo di sé su Youtube: il nickname era Wumpscut86, dal gruppo musicale tedesco Wumpscut, fondato dal dj Rudy Ratzinger il cui brano 'War' (guerra) accompagnava il profilo di Saari. Il giovane si diceva amante dei "computer, delle armi da fuoco, del sesso, delle birre" e di alcuni gruppi di dark metal. Tra film preferiti la serie horror 'Saw', 'Shining', 'The Grudge'. Allievo dell'istituto professionale, iscritto al secondo anno del corso alberghiero, Saari, secondo la ricostruzione dell'edizione on-line del quotidiano serale 'Helsingin Sanomat', é entrato nella scuola vestito di nero, con un passamontagna e una grande borsa, poi ha fatto fuoco sui suoi compagni, uccidendone direttamente nove, mentre la decima vittima accertata potrebbe aver respirato il monossido di carbonio liberatosi nell'aria per un incendio sviluppatosi nell'edificio durante la sparatoria per cause ancora da accertare. Dopo il massacro, almeno una dozzina i colpi esplosi, si è sparato alla testa, rimanendo però in vita. E' deceduto dopo qualche ora nell'ospedale di Tampere dove era stato ricoverato. "Ho sentito una raffica di colpi e ho capito che si trattava di una pistola automatica", racconta Jukka Forsberg, il custode della scuola, alla tv Yle. "Alcune ragazze gridavano, due di loro sono venute nel mio ufficio per dirmi che quel bizzarro individuo era entrato nella scuola", ha spiegato il custode alla Bcc, dicendosi convinto che il giovane "aveva pianificato tutto, era vestito di nero e aveva uno stile militare. Si muoveva con calma". La strage ricorda molto da vicino quella avvenuta nel novembre dello scorso anno sempre in Finlandia, in un liceo di Tuusula: un ragazzo di 18 anni uccise otto persone, sette studenti e la preside. Anche in quel caso, il killer aveva utilizzato internet come manifesto della strage, portata a termine con una pistola calibro .22. Dopo le vittime di oggi, il governo finlandese potrebbe rivedere la propria legge sul possesso di armi: il ministro della Giustizia, Tuija Brax, ha annunciato alla tv Yle una revisione del testo "il più presto possibile". Il primo ministro Matti Vanhanen ha promesso nuove misure, senza tuttavia precisare quali. La Finlandia è il terzo Paese al mondo per numero di possessori di armi da fuoco pro-capite. Lo stima il rapporto Small Arms Survey del 2007. Secondo lo studio, in Finlandia c'é una rapporto di 56 armi civili ogni 100 persone, dato che piazza il Paese al terzo posto nel mondo dopo Stati Uniti (90 su 100) e Yemen (61 su 100). Alle loro spalle, Svizzera (46), Iraq (39) e Serbia (38). ATS

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