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Estero
Finlandia: 69 pallottole per la strage del liceo Jokela
Redazione
19 anni fa

Il diciottenne Pekka-Eric Auvinen ha agito freddamente, da solo, colpendo a caso; ha sparato 69 colpi su quasi 400 che ne aveva; ha colpito diverse vittime ripetutamente, ha tentato di dare fuoco alla scuola, il tutto in circa 20 minuti, prima di spararsi alla testa: questi i pochi dettagli nuovi rivelati dalla polizia sulla dinamica della strage del liceo Jokela di Tuusula, in Finlandia. Dalle testimonianze di compagni di scuola e insegnanti e dalle sue stesse esternazioni multimediali, Auvinen emerge come ragazzo irrequieto e intelligente, ammiratore di Hitler, ma anche di Platone e Nietzsche; attratto dalle idee rivoluzionarie e radicali di destra come di sinistra e, soprattutto, con un disprezzo verso i suoi simili. "Sono un esistenzialista cinico, umanista anti- umano, socialdarwinista anti-sociale, idealista realista e ateo divino", scriveva di sé sul sito internet di "YouTube", nel presentare il suo gesto imminente. " La polizia oggi ha tenuto una conferenza stampa, dove ha centellinato qualche nuovo elemento dopo la reticenza di ieri. Auvinen sembra aver agito da solo. Nell'edificio scolastico sono stati trovati 69 bossoli su un totale di 389 che aveva con sé. "Dalle prime indicazioni - ha spiegato il dirigente di polizia Jan Olof Nyholm, che coordina le indagini - sembra che abbia colpito a caso", sparando più volte alle sue vittime. Una aveva in corpo 20 proiettili. Le sue vittime, ha fatto sapere la polizia, sono la preside dell'istituto (61 anni), l'infermiera (42), una studentessa (25) e cinque ragazzi fra i 16 e i 18 anni. Aveva anche liquidi infiammabili, che aveva sparso su pareti e pavimenti per dar fuoco al secondo piano. L'incubo, s'e appreso, è durato una ventina di minuti, con l'ultimo sparo udito 12:04 locali (le 11:04 svizzere), presumibilmente quello che Auvinen ha diretto alla propria testa, per il quale è morto in ospedale dieci ore dopo. Oltre al video di rivendicazione, il giovane ha lasciato una lettera d'addio privata alla famiglia. La sua pistola, una Sig Seuer calibro 22, era stata comperata poche settimane prima. ATS

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