
Molti prodotti cosmetici di uso quotidiano contengono filtri chimici contro i raggi ultravioletti in concentrazioni comparabili a quelle delle creme solari. Ricercatori dell'ETH di Zurigo raccomandano perciò un utilizzo più consapevole di questi prodotti. I filtri contro i raggi UV sono presenti in molti prodotti cosmetici: rossetti, creme per il viso e il corpo, prodotti per il trucco e dopobarba. La necessità di proteggersi quando si prende il sole è fuori discussione, ma ciò che preoccupa è la presenza di filtri anti-UV in troppi prodotti cosmetici. "Ci sono persone che espongono il loro corpo ad alte concentrazioni di queste sostanze senza rendersene conto", scrive Eva Manová, una delle autrici dello studio, sulla rivista online "ETH Life". Secondo la ricercatrice, il problema è rappresentato da sostanze che sono sospettate di avere effetti negativi sulla salute e sull'ambiente. Fra queste figura l'etilexil metoxicinnamato (EHMC) - una sostanza che può provocare disturbi ormonali e danneggiare gli organismi acquatici - e che è stata trovata in 51 dei 116 prodotti cosmetici a largo uso analizzati. Un altro problema è rappresentato dalla mancanza di test attendibili sulla pericolosità di queste sostanze, dato che in Svizzera e nell'UE i cosmetici non sono considerati come agenti farmaceutici. ATS
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