
Beffato dallo stesso smartphone con cui aveva deciso di immortalare tutte le sue “imprese”. E' quanto accaduto a un 21enne italiano di origine marocchina che accidentalmente filmava i furti con il proprio cellulare. Il giovane, come riporta la Prealpina, è responsabile di almeno cinque furti commessi su alcune autovetture parcheggiate nei cortili delle abitazioni. L’operazione è scattata all’alba di venerdì, quando una pattuglia dei carabinieri ha notato i movimenti sospetti di un giovane che si aggirava tra alcuni veicoli in sosta.
I militari hanno intimato l’alt al ragazzo che, inutilmente, ha tentato di disfarsi di un sacchetto lanciandolo nel torrente Lenza. All’interno c’era la refurtiva dei raid notturni: 120 euro in banconote e monete di piccolo taglio e due auricolari. Addosso al giovane c'era un cellulare con i filmati dei furti appena commessi. Pare che il ragazzo inavvertitamente avesse attivato la telecamera del suo smartphone, forse nel tentativo di accendere l’app della torcia.
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