
Le forze di sicurezza tunisine hanno allentato l'assedio alla moschea di El Fath dove si troverebbe lo sceicco salafita Abou Iyadh, ricercato da venerdì scorso per gli incidenti davanti all'ambasciata americana. Lo hanno fatto perché la presenza degli agenti e di decine di automezzi sta paralizzando il traffico in una delle zone più importanti di Tunisi. Questa mattina Abou Iyadh aveva annunciato che, dopo la preghiera del pomeriggio, avrebbe tenuto un sermone nella moschea di Al Fath, che si trova nel centro di Tunisi e che è, dopo quella di El Zitouna, la seconda più importante della capitale. Nel pomeriggio centinaia di salafiti hanno cercato di raggiungere, con ogni mezzo, la moschea. Probabilmente anche per il passaparola sui social network, si sono creati dei gruppi, sempre più numerosi, che si sono messi in cammino verso la moschea situata nel centro cittadino, vicino ad una importante stazione e a edifici sedi di uffici pubblici e ministeri. Si rincorrono intanto le voci sulla sorte dello sceicco salafita. Secondo alcuni (radio Shems) ci sarebbe una trattativa per una "resa" concordata del salafita, secondo altri (il sito African Manager), Abou Iyadh sarebbe già in mano alla Brigata anti-terrorismo. ATS
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