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Film anti-islam: Tunisi, 2 morti, 50 feriti, 28 arrestati
Redazione
14 anni fa

È di due morti, una cinquantina di feriti e 28 arresti il bilancio ufficiale dei disordini scoppiati ieri davanti all'ambasciata americana di Tunisi e seguiti alle proteste contro il film anti-islam prodotto negli Stati Uniti che da due giorni sta scatenando manifestazioni in tutto il mondo. . Secondo la stessa fonte, tra i feriti 22 sono elementi delle forze dell'ordine, nessuno dei quali, a quanto si apprende, sarebbe in condizioni serie. I manifestanti hanno dato alle fiamme 68 vetture, due camion ed una macchina industriale, oltre ad un automezzo delle forze di polizia. Un gruppo di salafiti ha attaccato e incendiato, la scorsa notte, una caserma della Guardia nazionale a Biserta. Un attacco è stato, poi, portato contro un'altra caserma della Guardia nazionale, a Ettadhamen, nella periferia ovest della capitale, ma gli agenti sono riusciti a respingere gli assalitori con un fitto lancio di granate lacrimogene. Gli Usa stanno dispiegando forze militari in 17-18 luoghi in tutto il mondo islamico. Lo ha annunciato il segretario americano alla Difesa Leon Panetta alla rivista Foreign Policy senza fornire indicazioni precise su luoghi e numeri. "Dobbiamo essere preparati nel caso in cui le protese dovessero sfuggire di mano", ha aggiunto Panetta precisando che comunque "una manifestazione di estremisti non è necessariamente espressione del sentire di tutto un paese, come all'epoca del Ku Klux Klan negli Stati Uniti". Oltre 500 persone sono scese in piazza anche a Sidney, in Australia, riferiscono media locali che parlano di arresti tra i manifestanti dopo scontri con la polizia che ha lanciato lacrimogeni. "Decapitazione per tutti quelli che insultano il profeta", hanno gridato i manifestanti. ATS

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