Cerca e trova immobili
Estero
Filippine: rapitori chiedono 5 milioni, Calmy Rey non paghiamo
Redazione
17 anni fa

Il gruppo islamico di Abu Sayyaf che tiene ancora in ostaggio due operatori del Comitato Internazionale della Croce Rossa - lo svizzero Andreas Notter e l'italiano Eugenio Vagni - ha chiesto 5 milioni di dollari per il loro rilascio. Lo rivelano fonti militari escludendo che sia stato pagato un riscatto per la liberazione di Maria Jean Lacaba, la volontaria della CICR filippina rilasciata una settimana fa. Poco dopo la sua liberazione alcuni quotidiani locali avevano parlato del pagamento di 5,5 milioni di pesos (circa 115 mila dollari). Si tratta di voci incontrollate, ha assicurato il portavoce dell'esercito Gaudencio Pangilinan. Contrario a qualunque ipotesi di riscatto si è detto il capo della Croce Rossa locale Richard Gordon, che ha ribadito come il rilascio dell'operatrice filippina sia avvenuto senza alcun pagamento. Anche la consigliera federale Micheline Calmy-Rey ha escluso oggi che la Svizzera possa versare denaro. La Confederazione, ha aggiunto, prosegue i tentativi di ottenere la liberazione dei due operatori del CICR attraverso il negoziato. Berna è in contatto permanente con le autorità filippine e con il ministero degli esteri italiano. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata