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Estero
Filippine: rapiti, ribelli minacciano di decapitarne uno
Redazione
17 anni fa

Il leader dei ribelli musulmani che da oltre due mesi tiene sotto sequestro nelle Filippine tre dipendenti del Comitato internazionale della croce rossa (Cicr), tra cui uno svizzero, ha minacciato oggi di decapitare un ostaggio se l'esercito non smette di incalzarli. Nei giorni scorsi i ribelli islamici che fanno capo ad Abu Sayyaf hanno avuto una serie di scontri a fuoco con i militari dell'esercito filippino, tre dei quali sono rimasti uccisi. Il sequestro dei tre dipendenti della Cicr, nell'isola meridionale di Jolo, risale al 15 gennaio scorso. ATS

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