
Tre soldati filippini sono morti e altri 19 sono rimasti feriti dopo due giorni di combattimenti contro un gruppo di ribelli musulmani per liberare i tre dipendenti del Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) rapiti il 15 gennaio scorso. Lo ha reso noto il portavoce dell'esercito, il generale Gaudencio Pangilinan, secondo il quale è stato probabilmente ucciso anche uno dei rapitori. Pangilinan ha anche reso noto che durante lo scontro sono state trovate "le tende ed altre attrezzature" che erano state fornite agli ostaggi, che sono in mano ai ribelli islamici di Abu Sayyaf. Il CIRC - per bocca del suo portavoce per l'Asia Alain Aeschlimann - ha espresso preoccupazione per la vita degli ostaggi: la filippina Mary Jean Lacaba, lo svizzero Andreas Notter e l'italiano Eugenio Vagni. ATS
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