
Il governo di Manila rifiuta la richiesta dei sequestratori dei tre operatori della Croce Rossa- tra cui lo svizzero Andreas Notter - di un ritiro delle truppe dall'isola di Jolo. La richiesta è "impossibile e irragionevole" ha sottolineato il ministro degli Interni filippino, Ronaldo Puno, spiegando che un arretramento delle forze governative dall'isola meridionale del Paese potrebbe portare ad un aumento della criminalità nell'area. "Non consegneremo l'intera isola alla capricciosa domanda dei sequestratori", ha aggiunto Puno precisando comunque che "la nostra priorità resta la salvaguardia dei tre ostaggi". Nei giorni scorsi il gruppo di ribelli islamici di Abu Sayyaf, che tiene in ostaggio da oltre 70 giorni i tre operatori della Croce Rossa aveva minacciato la decapitazione di uno dei rapiti nel caso in cui l'esercito non si fosse ritirato entro fine marzo. ATS
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