
I ribelli islamici che hanno rapito tre dipendenti - tra i quali lo svizzero Andreas Notter - del Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) nel sud delle Filippine hanno accettato di liberare uno degli ostaggi. Lo ha affermato un responsabile locale della Croce Rossa. I tre operatori umanitari sono stati rapiti il 15 gennaio scorso nell'isola meridionale di Jolo. Secondo il capo della Croce Rossa delle Filippine, Richard Gordon, uno dei leader del gruppo islamico Abu Sayyaf, Aldaber Parad, ha accettato di rilasciare uno dei tre ostaggi in quanto l'esercito ha acconsentito a un "ridispiegamento" delle sue truppe nella zona. "L'esercito si ridispiegherà al di fuori del settore in modo che uno dei nostri colleghi (rapiti) possa essere liberato", ha detto Gordon. I tre operatori della Croce Rossa - oltre allo svizzero Andreas Notter, l'italiano Vagni e la filippina Mary Jean Lacaba - sono stati rapiti lo scorso 15 gennaio sull'isola di Jolo mentre visitavano un carcere. ATS
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