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Estero
Filippine: rapiti CICR, scontro con polizia, uccisi 2 sequestratori
Redazione
18 anni fa

Due ribelli vicini ad un gruppo di militanti islamici legati al rapimento dei tre operatori del CICR - tra i quali lo svizzero Andreas Notter - sono stati uccisi nelle Filippine nel corso di uno scontro con la polizia locale. Lo ha reso noto il brigadiere generale Gaudencio Pangilinan, confermando che le operazioni per la liberazione dei tre ostaggi stanno andando avanti. Insieme al 38enne Notter sono nelle mani dei sequestratori da oltre tre settimane altri due dipendenti del Comitato internazionale della croce rossa: il tecnico italiano Eugenio Vagni e la filippina Jean Mary Lacaba. Gli ostaggi - secondo Pangilinan - starebbero "bene" e si troverebbero in un'area distante da quella in cui sono avvenuti degli scontri: "Vogliamo rassicurare le famiglie e la Croce Rossa che la loro incolumità resta la priorità ", ha spiegato. Le autorità locali non hanno voluto confermare le voci su una richiesta di riscatto da parte dei rapitori. Una fonte ha comunque riferito che i sequestratori sarebbero disposti a liberare gli ostaggi in cambio di una serie di progetti umanitari nei villaggi poveri mussulmani nel sud del paese. Quello in cui sono rimasti uccisi i due ribelli è il secondo scontro tra i ribelli e le forze di polizia locali nelle ultime 24 ore: complessivamente il numero dei feriti tra i soldati è così salito a 9. ATS

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