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Estero
Filippine: Mindanao; liberati ostaggi, immunita' a rapitori
Redazione
17 anni fa

Sono stati tutti liberati nelle Filippine gli ultimi 47 ostaggi ancora nelle mani di un gruppo di banditi nell'isola meridionale di Mindanao. I sequestratori hanno ottenuto in cambio dalle autorità locali il ritiro delle accuse di omicidio contro di loro da parte della magistratura e il diritto di essere giudicati dagli anziani della propria tribù. La banda il 10 dicembre aveva rapito 75 persone in una scuola di un villaggio. I 15 banditi, appartenenti alla tribù dei Manobo, chiedevano che venissero ritirati i mandati di arresto per omicidio emessi contro di loro nell'ambito di una indagine su una faida tribale e che venisse disarmato un gruppo rivale. Le autorità della provincia di Agusan del Sur avevano avviato le trattative, riuscendo a far liberare subito una classe di scolari e il loro maestro e in seguito un'altra decina di persone. Quarantasette ostaggi erano rimasti fino a oggi nelle mani dei sequestratori, ma i negoziatori si erano detti ottimisti sul buon esito della trattativa. Oggi il vicegovernatore provinciale ha incontrato il capo della banda, Ondo Perez, alla presenza degli anziani della tribù, e ha raggiunto l'accordo per il rilascio. La magistratura filippina lascerà cadere tutte le accuse contro i banditi, e questi saranno giudicati dagli anziani Manobo, come prevede del resto la legislazione sugli indigeni. ATS

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