
Eugenio Vagni, l'operatore della Croce rossa internazionale rapito nelle Filippine il 15 gennaio scorso, si trova ancora nelle mani di Abu Sayyaf. "Al momento dobbiamo ancora individuare esattamente dove sia, ma riteniamo che si trovi ancora con i suoi rapitori nell'area della città di Indanan", ha riferito il responsabile dell'ufficio Affari pubblici dell'esercito di Manila, Ernesto Torres. La settimana scorsa, erano circolate notizie secondo cui Vagni, che ha difficoltà a camminare, era stato abbandonato dai rapitori, dietro la pressione di un blitz militare, o che fosse stato ceduto ad un altro gruppo di militanti, ipotesi che era stata successivamente smentita sia dalle autorità di Manila che dalla Farnesina. L'operatore italiano dell'CICR è l'ultimo dei tre ostaggi rimasti nelle mani dei rapitori: il 2 aprile scorso era stata rilasciata la filippina Mary Jean Lacaba, mentre il 18 era riuscito a scappare lo svizzero Andreas Notter. ATS
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