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Estero
Filippine: Amnesty, polizia continua a ricorrere a torture
Redazione
12 anni fa

Nelle Filippine gli agenti di polizia continuano con impunità a ricorrere alla tortura. Lo denuncia Amnesty International, in un nuovo rapporto presentato a Manila, lanciando un'iniziativa nell'ambito della campagna globale "Stop alla tortura". Scariche elettriche, waterboarding (simulazione d'annegamento), semi-asfissia con buste di plastica, pestaggi e stupri continuano a essere i metodi più usati dalle forze di polizia per estorcere confessioni o somme di danaro alle loro vittime. Tra le raccomandazioni al governo filippino, Amnesty chiede di istituire un'unica commissione indipendente ed efficace per ricevere le denunce nei confronti delle forze di polizia.

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