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Fidel Castro, una figura controversa
Fidel Castro, una figura controversa
Fidel Castro, una figura controversa
Redazione
10 anni fa
Dopo la morte dell'ex presidente cubano, le reazioni sono diverse: c'è chi piange e c'è chi festeggia

La notizia della morte di Fidel Castro, comandante in capo della Rivoluzione Cubana, ha fatto subito il giro del mondo e l'Avana si è stretta nel lutto, ammutolita. Nel momento della sorpresa c'è spazio solo per le lacrime. 'Hasta siempre comandante', scrive il sito web ufficiale Cubadebate, in omaggio al lider maximo.

Se i media a L'Avana si impegnano a "difendere La 'Revolucion' che Castro ha costruito insieme ai poveri della sua terra", per le strade di Little Havana a Miami si registrano invece scene di gioia e molti sono gli slogan che si levano contro "il dittatore". Per gli anticastristi della comunità cubana statunitense è "la fine di un capitolo orribile". "È morto un tiranno - esultano - e finalmente può cominciare una nuova era". Tra i primi leader mondiali a commentare la scomparsa di Castro ci sono i presidenti dell'America Latina, da Enrique Pena Nieto in Messico ("È morto un amico") a Nicolas Maduro in Venezuela ("Fino alla vittoria, sempre"), fino a Rafael Correa in Ecuador ("Se ne è andato un grande"). "Con Fidel Castro si chiude una pagina grande e drammatica del Novecento. Vicini al popolo cubano che guarda al futuro", è il tweet del ministro degli Esteri italiano Paolo Gentiloni. La morte di Castro è diventata subito breaking news sui principali media internazionali. Se la stragrande maggioranza lo ricorda come il "padre della rivoluzione cubana", si distingue l'americano Washington Post che lo definisce in apertura "un dittatore".

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