
Le FFS dovranno risarcire oltre 20'000 clienti per i ritardi dei treni internazionali nel 2010. Il rimborso di parte del biglietto - il 50% se il convoglio ha almeno 120 minuti di ritardo, il 25% se ne ha 60 - avviene in virtù di una direttiva dell'Unione europea entrata in vigore un anno fa. Nel solo periodo gennaio-ottobre le FFS hanno ricevuto 17'800 domande di rimborso, ha affermato il portavoce dell'azienda Christian Ginsig, confermando quanto pubblicato dalla "NZZ am Sonntag". A dicembre il traffico internazionale è stato perturbato dalle forti nevicate, soprattutto in Germania e in Francia. L'ex regia intende ora chiedere alle compagnie ferroviarie estere un indennizzo per i versamenti effettuati ai viaggiatori. ATS
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