
Centinaia di persone - 500 secondo la polizia, 700 secondo gli organizzatori - hanno manifestato oggi a Fessenheim, località francese a pochi chilometri a nord di Basilea, affinché la locale centrale nucleare sia mantenuta in esercizio. Il presidente francese François Hollande ha promesso di spegnere l'impianto, in cui a più riprese si sono segnalati guasti, entro la fine del suo mandato. I dimostranti hanno in particolare denunciato i rischi di impoverimento economico della regione. A Fesseheim si trova il più vecchio reattore francese del suo genere, entrato in servizio nel 1977. Gli oppositori alla centrale, che da tempo ne chiedono la chiusura, denunciano in particolare i rischi di terremoto nella regione dell'Alto Reno. ATS
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