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Estero
Ferguson: protesta di studenti e impiegati in tutti gli Usa
Redazione
12 anni fa

Non si placano in tutti gli Stati Uniti le proteste per il caso di Ferguson. Dopo la decisione non processare l'agente Darren Wilson per l'uccisione del giovane nero disarmato Michael Brown, questa volta gli attivisti hanno proclamato uno sciopero a livello nazionale per protestare contro la violenza della polizia, invitando studenti e lavoratori ad uscire prima dell'orario previsto da scuola e dai luoghi di lavoro. Una forma di protesta chiamata 'walkout'. I manifestanti si sono fatti sentire anche durante la giornata di Black Friday, boicottando gli acquisti durante la tradizionale giornata di sconti e causando la chiusura temporanea di un centro commerciale di St Louis, in Misssouri. Ieri invece, durante un incontro di football, alcuni giocatori del St Louis Rams hanno inscenato lo slogan che da settimane impazza nei cortei contro la polizia di Ferguson, alzando le mani e gridando: "Mani in alto, non sparate", in riferimento al giovane Michael Brown che secondo alcuni testimoni aveva le mani alzate prima di essere ucciso.

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