
Non solo i finanziamenti vanno moltiplicati almeno per 30, ma ci vuole un netto cambiamento nella loro assegnazione e nella distribuzione del cibo. Solo così si potrà veramente dare un futuro a 5 milioni di bambini che ogni anno rischiano di non superare i cinque anni perché malnutriti. E' l'appello che lancia alla comunità internazionale Medici Senza Frontiere, a una settimana dal vertice della Fao sulla sicurezza alimentare. Secondo il rapporto 'Malnutrizione, quanto e' stato speso', stilato da Msf, gli stanziamenti dei paesi ricchi per combattere la malnutrizione sono rimasti invariati negli ultimi sette anni, e non superano i 350 milioni di dollari. Mentre, per la Banca Mondiale, sarebbero necessari ogni anno almeno 12 miliardi e mezzo di dollari. Senza considerare il fatto che si fa riferimento esplicito alla nutrizione "solo nel 2%" dei programmi di aiuti alimentari. Il rapporto punta il dito anche contro gli sprechi del sistema degli aiuti alimentari. Molti dei buchi nei finanziamenti, sottolinea Msf, potrebbero essere riempiti semplicemente riallocando i fondi esistenti a favore dei gruppi più vulnerabili, cioé i bambini sotto i cinque anni e verificando che anche laddove le risorse ci sono siano davvero accessibili anche ai più poveri. ATS
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