
Un falso allarme bomba ha perturbato questa mattina l'ospedale di Lavaux a Cully (VD), provocando l'evacuazione dei 150 dipendenti e dei 95 pazienti del nosocomio. L'allarme, dato poco dopo le 10, è rientrato alle 13. Fra le persone sfollate il consigliere di Stato vodese Pierre-Yves Maillard, che stava partecipando ad una riunione. L'allerta è stata data da una chiamata anonima effettuata da una cabina telefonica, indica la portavoce della polizia cantonale Olivia Cutruzzolà. Il direttore ha deciso di far sgomberare il nocosomio; sistemati in una vicina scuola, i pazienti sono stati assistiti dalla protezione civile. Un agente dell'unità speciale di sminamento ha effettuato un sopralluogo con l'aiuto di tre cani, ma non ha rilevato oggetti sospetti. Alle 13:30, tutto il personale e i malati avevano reintegrato lo stabile. ATS
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