
Alcuni dipendenti di Facebook avrebbero regolarmente censurato notizie appartenenti all'area politica dei conservatori statunitensi, escludendole dalla sezione che ospita le notizie di tendenza sul social network.
Lo ha scritto il sito tecnologico Gizmodo citando un giornalista che avrebbe fatto parte del team News di Facebook, e che avrebbe ammesso la condotta.
Agli utenti, ha spiegato il giornalista, venivano periodicamente nascoste storie su personaggi come Mitt Romney, Scott Walker, o Rand Paul, mentre le notizie diffuse da testate repubblicane come il Washington Examiner o Newsmax, venivano eclissate nonostate fossero state rilevate dagli algoritimi.
Altri "curatori di news", così vengono definiti questi lavoratori nella società di Mark Zuckerberg, avrebbero poi detto a Gizmodo di aver inserito tra le notizie di tendenza alcune news che non erano abbastanza popolari per aver diritto a quella vetrina.
L'accusa è stata respinta alcune ore fa dal vicepresidente di Facebook Tom Stocky, responsabile dei Trending Topics, che in un post sul social network ha spiegato di non aver trovato prove a supporto di quanto dichiarato da fonte anonima a Gizmodo. "Facebook è una piattaforma per persone e prospettive di tutto lo spettro politico", ha scritto.
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