
Un jet da combattimento britannico F-35 si è schiantato durante operazioni di routine nel Mar Mediterraneo. Ne dà notizia il ministero della Difesa del Regno Unito, secondo cui il pilota si è salvato usando il sistema di espulsione nell’abitacolo del caccia di fabbricazione Usa. È stata aperta una indagine sull’accaduto. Il velivolo militare di ultima generazione è stato già al centro di polemiche relative alla sicurezza e ai costi sostenuti dai Paesi che lo hanno adottato per le loro forze armate.
L’incidente, che potrebbe avere cause tecniche o esser dovuto a un errore umano, è avvenuto in acque internazionali e non risultano coinvolti altri velivoli. L’aereo, del modello F-35B, era imbarcato a bordo della portaerei britannica HMS Queen Elizabeth. Il pilota è stato recuperato ed è tornato a bordo dell’ammiraglia della Royal Navy. Secondo i media britannici, i jet della nave hanno precedentemente partecipato ad attacchi contro i resti del cosiddetto Stato Islamico in Iraq e Siria.
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