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Expo, "Un vero successo"
Expo, "Un vero successo"
Expo, "Un vero successo"
Redazione
11 anni fa
Chiusi ieri sera i battenti, oggi è stata la volta del bilancio, ed è positivo

L'Expo di Milano ha chiuso ieri sera i battenti ed è stata "un successo": lo hanno riconosciuto tutti alla cerimonia conclusiva della manifestazione che in sei mesi è stata visitata da 21,5 milioni di persone, cinque nel solo ottobre. L'avventura italiana finisce e la bandiera dell'evento passa ad Astana per l'Esposizione del 2017 e a Dubai per l'Universale del 2020.

Partita in 'pompa magna' con le più alte autorità dello Stato in platea e il videomessaggio di papa Francesco che ha registrato ascolti record, Expo Milano 2015 si è subito confrontata, il primo maggio, con la brutale devastazione delle contestazioni all'Esposizioni che hanno fatto di Milano, il pomeriggio del debutto, un teatro di scontri a ferro e fuoco. Senza contare le polemiche, le inchieste, gli arresti, i cantieri aperti, i dubbi e le criticità del 'pre' che avevano fatto temere addirittura che il tanto cercato e temuto debutto ci sarebbe stato.

Poi tutto ha funzionato. Sono cominciati i National Day, i paesi di tutto il Mondo si sono messi in mostra. Decine, centinaia di dibattiti hanno affrontato il tema del cibo e della fame nel mondo in ogni sua sfaccettatura concedendo, al contempo, uno spazio alla cucina d'alto livello, alla qualità, al made in Italy più prezioso.

Un successo, quindi, lo ha riconosciuto anche il presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, che ha fatto il discorso finale e ha dichiarato ufficialmente chiusa l'esposizione di Milano.

"La sfida - ha sottolineato ieri- non è stata vinta da qualcuno contro qualcun'altro. È stata vinta da un'Italia che, quando si unisce in un impegno comune, evitando che le naturali diversità producano eccessi di antagonismo, sa esprimere grandi doti e mostrare al mondo le sue originali qualità".

Il presidente italiano non ha mai citato Roma, o polemiche specifiche ma ha rilanciato un messaggio di unità che ripete da tempo. "L'Expo - ha detto - ci ha dato una prova ulteriore di quanto grandi siano le cose che ci uniscono, superiori a quelle che legittimamente ci separano. Il nostro dibattito pubblico, per essere maturo e riconquistare credibilità e fiducia, non può oscurare le sinergie e i terreni di convergenza, pena un generale impoverimento".

Appena conclusa la cerimonia di Milano, il premier italiano Matteo Renzi, che non era presente, ha rivendicato con un tweet che "'Expo è l'orgoglio di chi ha vinto una sfida che sembrava impossibile, una sfida vinta non dal governo ma dall'Italia, dai passeggini in fila davanti agli ingressi, ha vinto l'Italia del 'perché No'".

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