
Il rischio maggiore di infiltrazioni mafiose in Expo è nei cantieri delle opere stradali: il prefetto di Milano, Francesco Paolo Tronca, lo ha spiegato alla firma del protocollo per una Esposizione universale "Mafia Free" questa mattina. "È stata elaborata una mappa del rischio di infiltrazioni in Expo - ha detto - e dall'attività d'analisi è risultato che quelle più aggredibili sono le opere infrastrutturali stradali, con cantieri non facilmente circoscrivibili". L'attenzione però è alta tanto che, ha aggiunto Tronca, il gruppo interforze milanese ha controllato nei cantieri "oltre 2.500 persone fisiche" e più di 1.300 mezzi. "Il messaggio per le organizzazioni criminali - ha concluso - è forte e chiaro. Le norme dello Stato esistono e vengono fatte rispettare".
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