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Estero
Ex ministro e moglie condannati al carcere
Redazione
13 anni fa

Sono stati condannati oggi a otto mesi di carcere ciascuno l'ex ministro liberaldemocratico britannico Chris Huhne e la sua ex moglie Vicky Pryce. L'accusa è di intralcio alla giustizia dopo che la Pryce si era addossata la responsabilità di una multa per alta velocità presa dal marito. È l'epilogo di una vicenda giudiziaria, di uno scandalo politico e di una tragedia familiare che si è consumata a suon di reciproche accuse tra i due ex coniugi, che oggi sono tornati uno accanto all'altro, ma in tribunale. In aula si sono ignorati. Tra loro solo lo spazio per una sedia, ma nemmeno un saluto o uno sguardo. Huhne era accompagnato dalla sua attuale compagna, Carina Trimingham, per la quale il 58/enne ex ministro aveva lasciato la moglie. Quel tradimento aveva scatenato la "vendetta" di Vicky Pryce (60 anni) che ha riversato tutto il suo rancore e la sua rabbia in testimonianze e udienze in tribunale. Senza risparmiare nemmeno i figli nel fiume di dettagli di vita familiare. La vicenda ha origine nel 2003 quando Huhne fu multato per superati limiti di velocità, con il rischio di ritiro della patente. All'epoca sembrò una buona idea addossare la colpa alla moglie: far risultare che alla guida ci fosse lei. Si sarebbe evitato così un imbarazzo. E invece la Pryce poi si è vendicata: ha detto che era stata "manipolata" dal marito, a quel punto scoperto fedifrago. Lui ha poi riconosciuto le sue colpe, s'è dimesso da ministro e da parlamentare, mentre lei continuava in tribunale e sui giornali a rovesciare la sua rabbia. Oggi sono stati puniti entrambi. Anche se con la condizionale, dovrebbero trascorrere almeno quattro mesi in carcere ciascuno. ATS

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