
L'ex presidente boliviano, Evo Morales, è stato denunciato alla procura generale del Perù dal deputato conservatore peruviano ed ex comandante delle forze armate, Jorge Montoya, per presunti crimini contro la sicurezza nazionale e tradimento della patria, sotto forma di "attacchi contro l'integrità nazionale".
Morale, persona non grata
Nel novembre 2021 - ricorda l'online del quotidiano boliviano Pagina Siete - la commissione per le Relazioni estere del Parlamento peruviano dichiarò Morales persona non grata "per il suo attivismo politico negativo in Perù e la sua evidente interferenza e ingerenza nell'agenda del governo" dell'ex presidente Pedro Castillo. Sui social, Morales ha nel frattempo dichiarato di "porgere l'altra guancia" di fronte agli "attacchi politici della destra peruviana" e ha chiesto di "fermare i massacri" in Perù.
Le manifestazioni per una trasformazione del Perù
"Il Perù profondo richiede una trasformazione piena", ha concluso l'ex leader boliviano riferendosi alle mobilitazioni contro il governo della presidente Dina Boluarte e il Congresso peruviano che sono riprese due giorni fa, dopo una tregua natalizia. Il mese scorso, le manifestazioni hanno provocato un bilancio di 28 morti.

