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Evacuazione obbligatoria nella regione di Donetsk
Immagine Shutterstock
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9 giorni fa
Oltre 200 mila residenti dovranno abbandonare le proprie case nei prossimi giorni. Il primo treno è arrivato questa mattina. Kiev: “Chi non vorrà andarsene dovrà assumersi le proprie responsabilità”

“È iniziata l'evacuazione obbligatoria dalla regione di Donetsk. Il primo treno è arrivato questa mattina a Kropyvnytsky”. Così il vice primo ministro ucraino e ministro per la reintegrazione dei territori temporaneamente occupati, Iryna Vereshchuk, sul suo canale Telegram. “Abbiamo evacuato donne, bambini e anziani, c’erano molte persone a mobilità ridotta. Tutti sono stati accolti, tutti sono stati aiutati”, ha spiegato la vice primo ministro.

Secondo l’agenzia Ukrainian News Agency tra i 200.000 e i 220.000 residenti dovranno essere evacuati nei prossimi giorni”.

“Chi vuole rimanere dovrà assumersi le proprie responsabilità”
L’evacuazione è pianificata “in vista della possibile offensiva russa e dell’imminente arrivo dell’inverno che lascerebbe gli abitanti senza riscaldamento e con infrastrutture completamente distrutte”, spiega la ministra. L’evacuazione inoltre sarebbe “obbligatoria ma non forzata” e chiunque decida di non partire può rimanere ma verrà chiesta la firma di un documento “in cui l’assistito comprende tutte le conseguenze e si assume la responsabilità personale della propria decisione”, spiegano dal ministero.

Secondo la Ukrainian News Agency inoltre a Kiev è in cantiere un progetto per rendere reato penale l’ottenimento del passaporto russo da parte dei cittadini ucraini che resteranno nella regione.

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