
"E' la più grande evacuazione dalla fine del conflitto mondiale" ha dichiarato il portavoce dei vigili del fuoco, Ronald Eppelsheim.In 45mila hanno oggi abbandonato le loro abitazioni a Coblenza, nella Germania occidentale, costretti ad evacuare dopo il ritrovamento di diverse bombe risalenti alla seconda guerra mondiale. Gli ordigni sganciati dagli alleati anglo-americani sono rimasti nascosti per 65 anni sul fondo del fiume Reno.A partire dalle 13,37, orario in cui si era certi che nessuno più si trovava nella zona a rischio, gli artificieri hanno cominciato le operazioni di neutralizzazione della bomba. L'area evacuata attorno all'ordigno è di 1,8 chilometri e come riferito ieri sono stati evacuati due ospedali con 200 pazienti, sette case di riposo e un penitenziario con 200 detenuti. Chiuse al traffico strade, stazioni, ponti. Verrà a chiunque impedito di rincasare prima che l'operazione venga completata con successo.
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